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Data

Oggetto

12-11-2007

SECONDA FESTA "IO TIFO BOLOGNA"

01-11-2007

On Line il report di Frosinone Bologna

14-10-2007

On Line il report di Piacenza Bologna

30-09-2007

FESTA ROSSOBLU'

16-09-2007

COLORIAMOM LA CURVA

al Centro Bologna Clubs (situato all'interno dello stadio per capirci all'entrata lato freak)
sono acquistabili le bandierine "io amo Bologna".
Sono bandierine piccole ma costano soltanto 2 euro!

Coloriamo la curva!

Le potete acquistare:

il martedi e il giovedi dalle 16 alle 18
il venerdi dalle 16 alle 17,30
e il giorno della partita
dalle 14,30
fino a 15 minuti prima del calcio d'inizio

08-09-2007

LETTERA APERTA ALLA MINISTRA GIOVANNA MELANDRI
E PER CONOSCENZA A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA

DALLE PAROLE AI FATTI !

Ministra Melandri,

 

Avremmo voluto incontrarLa due giorni fa (mercoledì 5 settembre) alla Festa Nazionale dell’Unità di Bologna, ma dal momento che l’appuntamento è stato annullato, ci troviamo costretti a raggiungerla in questo modo: una lettera aperta a Lei e a tutti gli organi di stampa, per impegnarLa a rispondere in modo concreto.
Avremmo voluto aprire davanti a Lei i nostri striscioni, quelli che dal 30 marzo 2007 non possono più essere esposti nella Curva Andrea Costa di Bologna, né in nessun altra curva d’Italia, se non autorizzati ogni volta dalla questura.
Avremmo voluto portare con noi tamburi, megafono, fumogeni colorati, sciarpe e bandiere dei nostri gruppi per farLe vedere su cosa vi siete inutilmente accaniti in tutti questi mesi di sequestri e divieti.
Avremmo voluto chiederLe, se era ancora convinta dell’utilità di insistere con la repressione negli stadi, nei termini previsti dal Decreto Amato e dalle Determinazioni dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, ben sapendo di calpestare il diritto costituzionale sancito dall’ART. 21, che garantisce ai cittadini italiani la LIBERTA’ DI ESPRESSIONE.

Immaginiamo che ci avrebbe risposto, come da un po’ di tempo sta facendo:

 

Nel mese di maggio, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, rispondendo ad un giornalista che la intervistava, Lei ha per la prima volta espresso qualche dubbio sull’efficacia della Determinazione n°14/07 dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, che riguardava l’esposizione degli striscioni negli stadi. Ancora non era una vera e propria presa di posizione, ma nei giorni seguenti quando è stata duramente contestata dai tifosi tarantini, ha accettato di incontrarli e si è dichiarata favorevole all’esposizione degli striscioni, senza alcun permesso della questura.
Alla fine del mese di luglio, ha infine formalmente dichiarato, in un comunicato ufficiale, di essere favorevole alla cancellazione delle norme dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive e al rientro negli stadi degli strumenti del tifo.

ALLO STADIO PERO’ NON E’ CAMBIATO NIENTE !!

 

Il campionato è ricominciato, la normativa è rimasta in vigore e a queste condizioni, noi continuiamo a rifiutarci di chiedere in questura il permesso per esercitare un nostro diritto legittimo: attaccare i nostri striscioni.
Le Sue parole Ministra, non ci bastano più ! Cosa sta facendo per passare ai fatti, dopo tutte le parole che ha speso ? Quello che ci aspettiamo ora è una svolta concreta e nel più breve tempo possibile. Si assuma fino in fondo questa responsabilità che si è presa.

 

I GRUPPI ULTRAS DELLA CURVA ANDREA COSTA

 

30-08-2007

CAZZOLA, HAI ILLUSO E DELUSO TUTTI NOI!!!

Quando Cazzola due anni fa, dopo aver condotto la marcia per il calcio pulito prima di Bologna-Catanzaro, scese in mezzo al prato del Dall’Ara e di fronte a 40000 tifosi rossoblu tenne un discorso da applausi, disse qualcosa di VITALE per noi tifosi del Bologna. Cazzola disse "anche noi vogliamo un giorno sperare di essere primi".
Disse che Bologna e i Bolognesi non si piegavano, disse che avremmo coltivato ogni piccola speranza di essere primi, magari senza mai riuscire a farlo, ma comunque con la caparbietà di chi non si arrende al suo destino di secondo. Cazzola, quel giorno, alimentò il SOGNO del popolo rossoblu.


Bene, ALBERTAZZI era il SIMBOLO che rappresentava quel sogno: un NOSTRO ragazzo ritenuto dal mondo del calcio un gioiello, una promessa di grande valore, che aveva già scelto Bologna. Il fatto che restasse qua, incarnando con la maglia rossoblu lo spirito della rinascita, rappresentava il poter credere che Cazzola non avrebbe dimenticato quelle parole.


Cazzola ha fatto fino ad ora cose giuste ed enormi errori, ma non aveva mai disatteso le affermazioni di quel giorno, non aveva mai tradito finora lo spirito di quel discorso. Riteniamo infatti che sbagliare, scegliere di vendere giocatori non ritenuti di altissimo livello, comprare chi si riteneva adeguato alle esigenze tecniche, rientrasse tutto all’interno delle sue legittime facoltà di gestione.


La cessione di Albertazzi invece esula da tutto ciò, è qualcosa che va ben oltre la semplice, gretta, gestione societaria: rappresentava un PATTO, un CONTRATTO CON NOI TIFOSI, che Cazzola ha univocamente scelto di rompere, dimostrando di non credere più alla possibilità di essere, forse, un giorno lontano, primi.


Cazzola ha così dimostrato in questo momento, non prima, di essere un presidente qualunque e come tale si è comportato: tradendo la passione dei tifosi rossoblu, piegandola alle esigenze del bilancio o semplicemente dei viscidi rapporti di forza che regolano il mondo del pallone.


Per questo la cessione di Albertazzi ha un peso che probabilmente nessun’altra azione poteva avere.


Per questi motivi, come Gruppo entriamo ufficialmente in contestazione con una società che ha disilluso coi fatti il sogno che aveva creato a parole.


Per questi motivi ci chiediamo che senso abbia continuare le nostre iniziative per far rinascere la passione rossoblu nei bambini di Bologna, se poi la società sembra far di tutto per inibire questa passione, per spegnere tale fiammella.
A questo punto tanto vale realizzare le magliette “io tifo Milan” , ringraziando sul retro delle stesse tutte le altre società che hanno provato ad impossessarsi dei nostri gioielli.


Questa società non ci rispecchia, né come tifosi del Bologna, né come persone che vedono nella sincerità, nella trasparenza di comportamento e nel rispetto della parola data, dei valori imprescindibili e mai calpestabili.


Ps: a scanso d’equivoci la nostra fede e il nostro amore per il bfc non crollerà mai, perché va oltre il mercenario di turno, presidente o giocatore che sia.


IL GRUPPO CONTROTENDENZA.

28-08-2007

Finalmente le prime foto dei Mondiali Antirazzisti.
Aperta anche la sezione dedicata alla prima adozione a distanza del gruppo, a breve i dettagli.

06-2007

Ai giocatori del BFC

Pretendiamo un pò di attenzione da voi, quella stessa attenzione (venuta a mancare nelle ultime stagioni) nei confronti del pubblico ed in particolare della Curva, per mettere in chiaro quello che quest'anno vogliamo da tutti voi:

Ciò che vi chiediamo non è la serie A, che ovviamente tutti noi ci auguriamo di raggiungere comunque, quanto il rispetto verso la tifoseria che negli ultimi anni è venuto meno.
Oggi comincia una nuova stagione e alcuni di voi sono appena arrivati, ma pensiamo che un breve sguardo al passato sia doveroso per sottolineare ciò che non accetteremo più.

Non accetteremo più giocatori che, magari sentendosi forti per il solo fatto di aver segnato nella partita corrente, "sparlano" pubblicamente del tecnico reo di averli esclusi in precedenza.

Non accetteremo più che per lo stesso motivo un giocatore non si comporti da professionista.

Non accetteremo più sfoghi isterici in diretta televisiva o sui giornali.

Non accetteremo più fiumi di promesse nelle interviste; meglio tacere ed allenarsi più a fondo, considerato che di parole al vento ne abbiamo sentite fin troppe in questi ultimi anni.

Non accetteremo più che in campo vi mandiate platealmente a quel paese e che vengano alimentate continue voci su una presunta spaccatura nello spogliatoio. Litigi e discussioni possono ovviamente svilupparsi durante l'incontro, ma nel dopo partita pretendiamo che vi presentiate col compagno davanti ai microfoni per sdrammatizzare, oppure vi chiariate davanti al capitano e al tecnico. Ci siamo stancati di leggere di divisioni all'interno della squadra, il cui rendimento ovviamente ne risente.

Vogliamo che in campo l'unico a protestare con l'arbitro sia il capitano.

Pretendiamo le vostre scuse pubbliche nel caso vi rendiate protagonisti di comportamenti che danneggino la squadra.

Ora voi partite per il ritiro e avete quindi il tempo di valutare compagni, allenatore e staff tecnico.
Osservate bene chi vi circonda e cercate di capire se potete formare attorno al vostro tecnico, al vostro capitano ed al vostro pubblico, un gruppo vero; altrimenti chiedete di andarvene. Di mercenari, di giocatori venuti qua a svernare, di uomini che non si impegnano, non ne vogliamo.

Un gruppo vero deve essere orgoglioso di presentarsi compatto di fronte alla Curva a fine partita, sia che si tratti di raccogliere applausi, sia che si tratti di ricevere fischi.
Questo noi lo pretendiamo!

Gruppo Contro Tendenza

12-06-2007

Nuove foto nella sezione "IO TIFO BOLOGNA"

18-05-2007

Dopo Calciopoli

09-05-2007

Festa Rossoblù

09-05-2007

Comunicato della Curva Andrea Costa in merito ai fatti di Bologna - Napoli

22-04-2007

Nuova maglia Contro Tendenza

03-04-2007

Ecco la nuova maglia "IO TIFO BOLOGNA"

24-03-2007

On Line il resconto di Bologna Mantova

 

23-03-2007

Lettera di ringraziamento della FA.NE.P

 

14-03-2007

Dalla settimana prossima tornano le magliette "IO TIFO BOLOGNA", questa volta in blu, le magliette non sono in vendita ma è richiesta una donazione consigliata di 5 euro, prendendone una da adulto se ne potrà avere una da regalare ad un bambino, presto una foto.

 

12-03-2007

COMUNICATO CURVA A.COSTA

NO, non aspettateveli, perchè anche oggi non ci saranno... niente striscioni, tamburi, bandieroni a colorare la curva....
NO, non ci saranno, perchè non vogliamo essere ipocriti e fare finta di nulla....
Certo, sarebbe molto più divertente "ricominciare", perchè le vediamo anche noi le tante curve con striscioni montati e bandieroni che possono sventolare...
Certo, sarebbe molto più facile credere a una finta "normalità" e tentare di tenersi stretti e di farsi bastare quei pochi attimi e quei pochi margini di libertà che (forse) ancora abbiamo....
Certo, basterebbe davvero "poco" per ricominciare a tifare come "prima"
Basterebbe non guardare e girarsi dall'altra parte quando sequestrano le bandierine a dei bambini
Basterebbe non mettersi tanti problemi se a rimini non possono entrare gli striscioni con la scritta ULTRAS
Basterebbe non portare le nostre sciarpe per evitare di farsele sequestrare
Basterebbe accettare di essere "preventivamente diffidati" anche senza aver fatto niente
Basterebbe fregarsene se possono entrare solo quelli con l'abbonamento e gli altri... cazzi loro
Basterebbe non "pretendere" di avere regole certe e uguali in tutti gli stadi
Basterebbe non "pretendere" di andare sempre in trasferte
Basterebbe trovare normale che durante una partita ci si possa picchiare sul campo (valencia - inter di champions league) ma se vai in curva vieni arrestato se accendi una fiaccola
Basterebbe considerare i nostri striscioni come semplici pezzi di stoffa, da mettere o togliere senza problemi
Basterebbe rinunciare alla nostra mentalità
Basterebbe non essere ultras....
Ecco perchè anche per oggi (e fanno già 5 partite) continua la nostra "autosospensione": perchè noi "non ci giriamo dall'altra parte", perché portiamo con orgoglio le nostre sciarpe, perchè vogliamo andare in trasferta, perchè siamo ultras, veri, e vogliamo continuare a esserlo.

I Gruppi della Curva Andrea Costa

 

01-03-2007

IO BEVO PIU' DI TE!!! ...E TRE!

Venerdì 2 marzo dalle 21 in poi c/o "Club Serena 80" Via dellaTorretta, 6 Bologna(sotto il ponte di via Libia) - Festa pro diffidati organizzata dalla Fossa dei Leoni 1970 volantino

 

26-02-2007

Comunicato Gruppi Curva Andrea Costa distribuito in occasione di Rimini Bologna

 

23-02-2007

 

 

Riceviamo e pubblichiamo dalla FA.NE.P.(clicca per ingrandire)

 

22-02-2007

 

On Line il resoconto di Bologna - Piacenza

 

19-02-2006

...SE OGGI FACCIAMO SILENZIO...

comunicato distribuito in occasione di Bologna Piacenza

 

Hanno chiuso gli stadi e montato cancelli che sembrano galere...
Hanno criminalizzato un'intera categoria, emanato leggi speciali e qualcosa di più...
Hanno convinto l'opinione pubblica della nostra colpevolezza: non importa chi, dove e per cosa...
Noi, ultras, e quindi colpevoli, senza replica e senza appello. Noi sappiamo bene che le cose non stanno proprio così e sappiamo che forse ci sono anche molti che vorrebbero, magari, ascoltarci…
Ma oggi non possiamo e non vogliamo parlare: noi oggi possiamo solo " fermarci per un po' e fare silenzio"...
è l'unico modo che (forse) abbiamo ancora per dimostrare che in tutto questo c'è qualcosa di sbagliato e che ci sono ingiustizie che si abbattono non solo sugli ultras ma sulla gente "tranquilla e normale"...
qua non si parla "solo" di denunce arresti e diffide (queste sì riservate solo agli ultras) ma di trasferte di fatto vietate, di stadi drammaticamente e inutilmente vuoti o aperti solo ai (pochi) abbonati...
Qua si parla di dissenso che viene visto come un gesto criminale, si parla di piccole cose che diventano grandi ingiustizie: perché colpiscono chi non c'entra, perché cancellano una passione, perché lo stadio, quello vero, non può essere silenzio e grigio uniforme. E se oggi facciamo silenzio, se non montiamo striscioni o sventoliamo bandiere, lo facciamo solo per poter un giorno tornare a cantare, a fare, a vivere lo stadio e far rivivere il calcio. Oggi urliamo la nostra rabbia come mai avremmo voluto fare... In silenzio...
...Ma davvero a tutti voi va bene così?

 

I gruppi della Curva Andrea Costa

 

25-01-2007

NUOVA SEZIONE

 

Ancora una nuova rubrica, "IO DICO CHE...", scritture in libertà.

 

22-01-2007

NUOVA SEZIONE

 

si parte con una nuova sezione, il commento alla "partita" delle due curve del Dall'Ara a cura di Bomber.

 

02-01-2007

SEZIONE FOTO

 

Nella stagione 2006-07 pubblicate quattro foto della trasferta a Brescia.

 

27-12-2006

PER NON DIMENTICARE

 

Nel caso non ve ne foste accorti..

 

- le orecchie di bettega

- il tuffo di zambrotta

- nedved che gli intima di stare zitto

- la gomitata di ibramerdovic a ciro capuano

- il gol di nedved su punizione

- nedved che dice che c'era un clima ostile a Bologna

- i rigori negati al cippo

- moggi

- giraudo

- ancora le orecchie di bettega

- lapo

- camoranesi e il suo bulbo

- l'autogol di tarantino

- le intercettazioni

- le ammonizioni "mirate"

- i distinti che si alzano al gol della juve

- gli juventini di bologna

- iuliano che segnava sempre contro di noi

- il goal di Del Piero su punizione mentre Zidane chiede la distanza

- il soldatino Di Livio e Antonio Conte.

- Pieri

- le orecchie di bettega

- Paparesta che sotto l'Andrea Costa minaccia Nervo, lo affronta con il corpo e con la testa e lo fa indietreggiare di 5/6 metri, dopo un fallo su Zambrotta.

- L'autogol di Tarantino.

- Camoranesi di testa all' ultimo minuto dopo mezz' ora di recupero

- Il rigore truffato da Di Cane nel '91 al novantesimo minuto mentre stavamo vincendo a Torino!

- Qull'essere immondo di Totò Schillaci che dice a Poli ti faccio sparare e poi alla fine squalificano Poli ovviamente.

- Idris

- Mughini

- la testata da caprone nel petto di Romanino Fogli, così alla traditora, dopo una corsa di venti metri, proprio a Bologna

- una serie di pezzidimmerda a striscie che vanno dalla A di Anastasi alla Z di Zoff passando per Benetti, Capello, Furino, Cuccureddu e Spinosi.

- Helmut Haller

- I raccattapalle, i nostri raccattapalle, quelli con la tuta del Bologna, ecco... proprio quelli lì... che esultano al gol della rubentus. Sotto l'A. Costa.

- Nucini che smette di arbitrare per due anni per un rigore concesso al Bologna a Torino. Lo stesso rigore tirato alto da Julio.

- Il Cippo fermato mentre entra in area da solo, dopo che Thuram e Caccavaro si sono inzuccati fra loro...

- i giocatori che al processo x doping non si ricordano di essersi fatti in vena delle damigiane di epo

- le orecchie di bettega

- il dottor agricola

- una quantità di farmaci che neanche un ospedale

- lo stile juve

- le orecchie di bettega

 

e dopo ieri sera, 19 dicembre 2006, possiamo aggiungere:

- il rigore negato a Marazzina (Buffon non sfiora nemmeno la palla)

- l'ammonizione a Brioschi per un presunto fallo mentre sta semplicemente cercando di crossare e le zebrette di merda che cercano di farlo espellere

- Zalayeta che si aggiusta la palla col braccio e tira in porta, la palla che non entra con i giocatori della Juve che esultano e il guardalinee che senza nessuna esitazione corre a centrocampo; dopo tutto questo Bellucci (il capitano cioè) va dall'arbitro per parlare e questo nemmeno si volta per vedere di chi si tratta e lo ammonisce. E TUTTO IN UN'UNICA AZIONE!!!!

 

27-12-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella stagione 2006-07 pubblicate due nuove foto della trasferta a Napoli e una nuova foto della trasferta a Trieste.

 

23-12-2006

SEZIONE TRASFERTE

 

Pubblicato il resoconto di Gianluca della trasferta a Brescia.

 

21-12-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella stagione 2006-07 pubblicate due foto di Bologna-Rubentus.

 

19-12-2006

ARRABBIATI MA CIVILI, INDIGNATI MA RISPETTOSI

La protesta dei tifosi rossoblu

 

Oggi, martedì 19 dicembre 2006, il calendario dice Bologna – Juventus, una partita che mai si è giocata in serie B, e che neppure questa volta, a nostro parere, si sarebbe dovuta giocare.

 

I motivi: Calciopoli ha messo in luce quanto, come, e fino a che punto il sistema calcio fosse corrotto. Per ragioni di profitto economico, ovvero l’antitesi dello spirito dello sport, e tramite lo stravolgimento sistematico e illegale di partite, risultati e classifiche. Purtroppo proprio quel sistema corrotto si è poi proclamato giudice di se stesso, con conseguenti condanne per i colpevoli, prima modeste, ora divenute ridicole (ad esempio, la Lazio con 3 punti di penalizzazione, gli stessi che si infliggono per avere schierato uno squalificato in campo, o la stessa Juventus che fa la serie B è vero, ma avrebbe meritato ben altro, regolamenti alla mano). Il Bologna FC 1909 da tutto questo non solo è rimasto estraneo, ma è stato tra le principali vittime dei raggiri, di fatto punito a tavolino. Come si dice, “abbiamo le prove”…Iscrizioni dubbie ai campionati, risultati accomodati, cartellini usati chirurgicamente da arbitri poco limpidi sono stati elementi determinanti che hanno contribuito direttamente e indirettamente alla retrocessione della nostra squadra. Sinceramente, tutto questo ci sembra inaccettabile, sia come tifosi di Bologna, sia come sportivi e cittadini. E ci sembra inaccettabile che su questo scandalo stia già calando un colpevole silenzio.

 

Le modalità e gli obiettivi: il fatto che Bologna sia rimasta fuori da logiche illegali non solo ci fa piacere, ma la dice lunga su “come siamo fatti”. E lo dimostriamo anche stasera. La protesta che insceniamo è decisa, esprime la nostra rabbia, la nostra indignazione e il nostro orgoglio di appartenere alla parte pulita dello sport. Ma, come sempre, civilmente. Infatti restiamo fuori dalla nostra curva per i primi 15 minuti, a simboleggiare la volontà di restare fuori da un calcio che non riconosciamo, continuando a sostenere le nostre idee, continuando a ricordare a tutti il “tanto” che illegalmente è successo e il “poco” che a livello di giustizia ne è seguito. Non facciamo violenza, non blocchiamo treni e autostrade, non creiamo disagi ad altri. Facciamo una cosa ben più difficile, protestiamo restando nel giusto, rivendichiamo i nostri diritti senza ledere quelli degli altri. E dopo 15 minuti torniamo dentro la nostra curva, a cantare per la nostra squadra, ma senza striscioni e tamburi. Che questa partita, come detto, non è normale, non doveva esserci. Non abbiamo la pretesa con questo di “cambiare il mondo” e il nostro obiettivo non è la sola Juventus. Noi questa sera contestiamo l’occasione persa per risanare il calcio con Calciopoli, pretendiamo rispetto per i nostri diritti calpestati. E lo facciamo stasera, in questa partita, semplicemente perché proprio l’ingiustizia subita non ci consente di affrontare in questa stagione gli altri colpevoli riconosciuti, Milan, Fiorentina e Lazio in primis. Ve lo assicuriamo, se avessimo incontrato loro, avremmo avuto lo stesso identico atteggiamento.

 

Un po’ di storia: noi, tifosi del Bologna, ma anche del calcio pulito, abbiamo sempre chiesto rispetto delle regole in questi anni: andando sotto la sede della Federazione a protestare, promuovendo incontri con le altre tifoserie sui problemi del calcio, coinvolgendo le istituzioni e sfilando per le vie della città in occasione dell’ultima partita del campionato scorso. La protesta di stasera si inserisce in questo ambito e ci vede coinvolti dall’estate scorsa nell’organizzazione di un evento di forte impatto e di alta civiltà.

 

Il rispetto per chi ci ha lasciato: siamo tutti molto colpiti dalla tragica scomparsa di Alessio e Riccardo. Crediamo che il dolore non abbia né maglia, né colore, e ci uniamo all’abbraccio che tutta Bologna vuole dedicare alle loro famiglie. E per rendere ancora più caldo quell’abbraccio, abbiamo predisposto uno striscione in loro ricordo, e osserviamo, sia dentro, sia fuori dalla curva, in manifestazione, il doveroso minuto di raccoglimento.

Ribadiamo, ma ci sembra più che chiaro, che la nostra manifestazione e la tragedia di Vinovo non hanno nessun punto di contatto. Anzi, proprio per quanto accaduto a due ragazzi di 17 anni, idealmente così vicini ai nostri valori (perché per noi il “pallone” è prima di tutto un bellissimo gioco), abbiamo deciso, oltre a quanto già scritto, di dare un taglio più sommesso rispetto al previsto all’iniziativa, evitando atteggiamenti troppo goliardici o festosi che potrebbero urtare la sensibilità o venire fraintesi.

 

I gruppi della Curva Andrea Costa e il Centro Bologna Clubs

 

19-12-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella stagione 2006-07 pubblicata una foto della trasferta a Trieste.

 

15-12-2006

15 MINUTI DI RISPETTO PER IL BOLOGNA

 

 

...se resti fuori con noi:

 

...se entri in curva:

ti unisci a una protesta giusta e legittima, che vuole ricordare a tutto il sistema calcio che Bologna non dimentica e lotta ancora;

manifesti l'appartenenza a una società e a una città che hanno voluto e vogliono rimanere leali, ad ogni costo;

chiedi rispetto e giustizia per Bologna, quindi per te stesso, per noi, quel rispetto e quella giustizia che la scorsa estate sono stati umiliati e derisi;

dimostri a te stesso e agli altri che la dignità non ha prezzo e che questo "sacrificio" vale la pena farlo davvero per il Bologna;

resti simbolicamente fuori da un calcio che non riconosciamo, che ha messo il profitto e la corruzione davanti agli ideali dello sport;

protesti restando nel giusto, con un'azione civile e d'effetto, che urla la nostra rabbia, ma non calpesta i diritti degli altri;

ci aiuti nella riuscita di un'azione su cui ci siamo tutti impegnati e che vogliamo sia indimenticabile;

dimostri ancora una volta che Bologna è diversa. Orgogliosamente diversa.

 

perdi l'occasione per urlare la tua rabbia, per aiutare Bologna e il Bologna;

anteponi la tua voglia di 15 minuti di calcio (qualsiasi, sporchissimo calcio) alla tua fede;

ti allontani dai diritti che Bologna da anni reclama e che sono stati più volte calpestati;

dimostri di non essere disponibile a nessun sacrificio, neppure piccolo, per Bologna, il Bologna e un calcio pulito;

ti schieri, e non contro di noi, ma contro la giustizia, contro il rispetto che Bologna merita;

approvi implicitamente l'azione illegale di chi ha truffato e retrocesso la tua squadra, la tua città;

preferisci "non guardare" e sopportare i torti di un sistema marcio che ti dà il "contentino", la partita-evento;

rischi di vanificare lo sforzo di tanti, che come te tifano Bologna, e lo fanno con passione e impegno civico;

dai voce a quelli che pretendono azioni illegali e violente e a quelli che sostengono che Bologna sia pigra e incapace di rivendicare i propri diritti.

 

 FUORI, COME NOI !

 

I gruppi della Curva Andrea Costa e il Centro Bologna Clubs

 

14-12-2006

SEZIONE IO TIFO BOLOGNA

 

Inserito il link alle foto della 1^ Festa IO TIFO BOLOGNA da noi organizzata.

 

13-12-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella Stagione 2006/07 pubblicate due foto di Bologna-Lecce.

 

12-12-2006

SEZIONE VIDEO

 

Inseriti i link (24, 25) a due video del gruppo: il 24 in Bologna-Vicenza, il 25 in Bologna-Lecce.

 

09-12-2006

SEZIONE VIDEO

 

Inserito il link (n° 23) a un video del gruppo in Bologna-Vicenza.

 

04-12-2006

SEZIONE FOTO E SEZIONE VIDEO

 

Sezione Foto: nella Stagione 2006/07 pubblicate due nuove foto della trasferta a Verona.

Sezione Video: inseriti i link a 7 video di Verona-Bologna.

 

04-12-2006

SEZIONE TRASFERTE

 

Pubblicato il resoconto di Gianluca della trasferta a Verona.

 

04-12-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella Stagione 2006/07 pubblicate cinque foto della trasferta a Verona.

 

30-11-2006

RIUNIONE GRUPPO

 

Domani Venerdì 1 Dicembre riunione del Gruppo presso la bocciofila dalle ore 21.

 

30-11-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella Stagione 2006/07 pubblicate cinque foto di Bologna-Genoa.

 

27-11-2006

NOVITA' NELLA SEZIONE MATERIALE

 

Inseriti il cappellino del gruppo e il pacchetto Cuffia+Sciarpa Io Tifo Bologna che sarà disponibile dal 10 dicembre alla Festa IO TIFO BOLOGNA.

 

24-11-2006

NESSUNA RASSEGNAZIONE, SOLO RABBIA E INDIGNAZIONE

 

Se stai leggendo questo volantino molto probabilmente in questo momento sei allo stadio, o ci sei appena stato, per vedere Bologna-Genoa. Una partita vera, tra due squadre vere, che hanno vinto, e tanto (16 scudetti, complessivamente), quando nel calcio vinceva il migliore. O per lo meno, quando tutti potevano giocarsela…

 

Da un po’ di tempo non è più così. Calciopoli ha smascherato un sistema illegale, che per anni ha protetto e favorito chi calpestava lealtà e onestà in nome del proprio interesse e a discapito di quanti, come il Bologna FC e la sua gente, hanno sempre rispettato e difeso i valori dello sport. Lo stesso sistema che si è proclamato giudice di se stesso e ha finto di punire i colpevoli, con condanne prima modeste, poi ridicole; lo stesso sistema che adesso sta completando l’opera, cercando di far passare come “normali” reati e comportamenti gravissimi, facendo cadere il silenzio sul più grande scandalo sportivo della storia o, addirittura, trasformando i colpevoli in vittime.

 

Di fronte a tutto questo noi, tifosi del Bologna FC, ma anche del calcio pulito, abbiamo sempre protestato e chiesto rispetto. Rispetto per i nostri e i tuoi diritti. Andando sotto la sede della Federazione, promuovendo incontri con le altre tifoserie sui problemi del calcio, coinvolgendo le istituzioni locali e sfilando per le vie della città in occasione dell’ultima partita del campionato scorso.

 

Lo sappiamo, nell’immediato sarebbe stato forse più visibile un gesto clamoroso. E illegale. Avremmo potuto bloccare autostrade o treni, la scorsa estate. C’è chi l’ha fatto, e non sarebbe stato neppure tanto difficile…Il difficile, invece, è protestare restando nel giusto, combattere la nostra battaglia con le armi della legalità, rivendicare i nostri diritti senza calpestare quelli degli altri. Come sicuramente sarà difficile restare fuori 15 minuti dalla nostra curva, staccarci per 15 minuti dai nostri colori, “trattenere” per 15 minuti la nostra passione. E farlo tutti insieme. Ma lo faremo. Perché i nostri diritti meritano questo “sacrificio”.

 

Bologna (città, società e tifosi) è stata di fatto punita e retrocessa per essere rimasta fuori da logiche di potere e pressioni criminali che hanno rovinato il calcio. Per noi la migliore risposta è, simbolicamente e coerentemente, il 19/12, giorno di Bologna – Juventus, restare ancora fuori. Per un quarto d’ora. Non da una partita, non dalla curva. Ma fuori da un calcio che non riconosciamo.

 

Noi, Gruppi A. Costa e Centro Bologna Club, ci stiamo mettendo tempo e impegno perchè quella sera sia indimenticabile. A te chiediamo un quarto d’ora.

Un quarto d’ora per gridare che Bologna la sua battaglia la combatte ancora.

Un quarto d’ora che significa attenzione e rispetto. Non per noi, per Bologna e il Bologna. Per te stesso. E dopo, sarà bellissimo entrare tutti insieme e urlare ancora più forte.

Perchè quella battaglia l’avremo vinta, davvero.

I gruppi della Curva Andrea Costa e il Centro Bologna Clubs

 

22-11-2006

NOVITA' NELLA SEZIONE DOCUMENTI

 

Da oggi ospitiamo la Fanzine degli Ultras Ravenna 1994 con la pubblicazione del numero di Ravenna-Samb.

 

20-11-2006

1^ FESTA "IO TIFO BOLOGNA"

 

Cliccate sull'immagine della locandina per ingrandirla.

 

20-11-2006

NUOVA SEZIONE: TRASFERTE

 

Debutta oggi la nuove sezione TRASFERTE con il resoconto di Gianluca della trasferta a Napoli.

 

19-11-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella Stagione 2006/07 pubblicate tre foto di Bologna-Arezzo.

 

14-11-2006

SEZIONE FOTO

 

Nella Stagione 2006/07 pubblicate nuove foto delle trasferte a Bari, Pescara e Frosinone.

 

14-11-2006

INCONTRO TRA ULIVIERI E IL TIFO ORGANIZZATO PER DISCUTERE DI BOLOGNA-JUVE.

 

Nel primo pomeriggio di oggi alcuni esponenti dei gruppi della Curva Andrea Costa e del Centro Bologna Clubs si sono incontrati con Renzo Ulivieri a Casteldebole per discutere dell'iniziativa che verrà organizzata in occasione di Bologna-Juventus. Al termine dell'incontro Ulivieri si è dichiarato favorevole ma anche dispiaciuto, ritenendo che la Curva vuota per i primi 15 minuti possa dare un piccolo vantaggio alla Juventus.

 

11-11-2006

BOLOGNA-juve... CRESCE LA RABBIA!

 

Manca poco più di un mese al 19 dicembre: 17° giornata di Serie B: “bologna-juventus”… ma non cresce l’attesa… cresce la rabbia!

 

La rabbia per una partita che “in un calcio pulito” non si sarebbe mai dovuta giocare: perché se nel calcio ci fosse Giustizia, una società che falsifica (almeno) 2 interi campionati sarebbe stata cancellata o, come minimo, avrebbe dovuto ricominciare dalla C2: perché ci sono squadre (vedi Genoa) che hanno pagato l’errore di una (una sola) partita con la retrocessione dalla A  (appena  conquistata) alla C1...; perché se nel calcio ci fosse Giustizia l’ex azionista di maggioranza del Bologna FC non avrebbe pagato con il proprio fallimento personale (leggasi 40 milioni di euro) la sua richiesta di “regole certe e uguali per tutti”…

Cresce la rabbia per aver subito sentenze già di per se stesse “ridicole” ma che man mano  sono state “alleggerite” “riviste” “rideterminate e scontate”: e così “la pena finale” per chi ha distrutto il calcio e la sua credibilità è stata di una manciata di punti di penalizzazione: patetici e ridicoli, per non dire molto di peggio!

 

Cresce la rabbia per una partita finta, inutile e sbagliata, altro che “partita dell’anno”: a noi, di questa partita, non ce ne frega proprio nulla! Ecco perché è nata la voglia di “fare qualcosa di diverso”, qualcosa per dare un segnale (anche piccolo, non importa) e per dire che “noi non ci stiamo”, così è nata l’idea: dimostriamo in modo simbolico che di questa partita ci interessa  talmente poco da permetterci, addirittura, di poter “arrivare in ritardo”. Stiamo tutti fuori per 15 minuti: curva vuota - almeno nei settori che delimiteremo – nessun “striscione di gruppo”,  nessuna coreografia, insomma: “NIENTE“, perché questa partita vale NIENTE.

 

Sappiamo bene anche noi che è un sacrificio non da poco e perché questo “sacrificio abbia un senso” dobbiamo farlo tutti insieme! A chi chiediamo di unirci a noi? Lo chiediamo a tutti quei 5.000 che nell’ultima giornata di campionato hanno indossato con orgoglio la maglietta “Un altro  calcio è possibile”; lo chiediamo a tutti quelli che quella maglietta l’avrebbero voluta ma… era  finita; lo chiediamo a chi, almeno per una volta, ha cantato il coretto “odio Moggi e Carraro” e che aspetta la juve per urlargli “ladri”: glielo urleremo tutti insieme, ma dal 16° minuto, e sarà ancora più bello, fidatevi!

 

Tutti noi, che siamo tra quelli che hanno sfilato in corteo per il centro di Bologna indossando “quella maglietta” e che davvero credono che “un altro calcio è possibile”, contiamo su tutti quelli che vorranno essere “con noi”, perché se saremo “tutti dalla stessa parte” allora, il 19 dicembre, al 15’ del primo tempo, la nostra partita l’avremo  già vinta: e questa sì che sarà una vittoria storica, di quei “risultati” che nessun giudice, arbitro o tribunale potrà cambiare: perché sarà una vittoria vera, di gente vera e pulita.

 

I gruppi della Curva Andrea Costa e il Centro Bologna Clubs

 

09-11-2006

SI E' SPENTO OGGI IL MITICO TIFOSO BARILE.

 

Questa mattina alle ore 11 a Villa Laura è deceduto Adriano Mottola, detto Barile, il grande tifoso del Bologna. Era nato a Bologna il 16 agosto 1917 ed aveva coniato lo storico slogan "Il Bologna è una Fede!" che tutt'ora campeggia sulla Torre di Maratona.

Il gruppo Controtendenza esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Mottola.

 

07-11-2006

MERCOLEDI' 8 RIUNIONE DEI GRUPPI DELLA CURVA

 

Mercoledì 8 alle ore 21 riunione di tutti i gruppi della Curva in bocciofila.

 

07-11-2006

SEZIONE FOTO

 

Pubblicate le foto, in casa e in trasferta, delle stagioni 2004/05 e 2005/06. Nella stagione 2006/07 inserita una foto della trasferta a Frosinone.

 

03-11-2006

RIUNIONE GRUPPO

 

Questa sera riunione del Gruppo presso la bocciofila dalle ore 21.

 

03-11-2006

SEZIONE VIDEO

 

Creata la sezione Video e inseriti 15 video.

 

01-11-2006

LUTTO NEL BOLOGNA: E' MORTO IL PADRE DI ULIVIERI

 

Dopo una grave malattia è morto all'età di 92 anni il padre di Renzo Ulivieri. Il Gruppo Controtendenza esprime le più sentite condoglianze a Renzo e alla sua famiglia.

 

01-11-2006

NUOVO MURO

 

E' online il nuovo Muro del sito che speriamo sia di vostro gradimento rispetto al precedente.

 

01-11-2006

OGGI RIUNIONE DEI GRUPPI DELLA CURVA

 

Questa sera riunione di tutti i gruppi della Curva a partire dalle ore 21 presso la bocciofila.

 

31-10-2006

OGGI INCONTRO TRA CAZZOLA E I GRUPPI DELLA CURVA

 

Il presidente Cazzola ha chiesto di incontrare i rappresentanti dei gruppi della Curva Andrea Costa. L'incontro si avolgerà alle ore 18 a Casteldebole

 

27-10-2006

VENDITA FELPE "IO TIFO BOLOGNA" E MATERIALE DEL GRUPPO

 

Sabato 28 ottobre dalle ore 14,15-14,30 saremo in Piazza della Pace con le felpe "Io Tifo Bologna". In Curva Andrea Costa saranno in vendita le felpe e il meteriale del gruppo.

 

26-10-2006

RIUNIONE GRUPPO

 

La riunione di Giovedì 26 ottobre è stata annullata.

 

23-10-2006

RIUNIONE GRUPPO

 

Giovedì 26 ottobre alle ore 21, riunione in bocciofila per pianificare la festa.

 

18-10-2006

Riunione gruppi della curva

 

E' stata indetta per giovedì 19 ottobre, con inizio alle ore 21, una riunione di tutti i gruppi della curva alla bocciofila.

 

17-10-2006

Dopo la maglietta arriva la felpa IO TIFO BOLOGNA

 

La felpa è di colore grigio con cappuccio e due tasche e il marchio IO TIFO BOLOGNA è stampato nella parte anteriore. Saranno disponibili 100 pezzi al costo di 20 euro e, come è stato fatto con le magliette, per ogni felpa venduta ne verrà regalata una ad un bambino negli ospedali e nelle scuole di Bologna e provincia.

Ringraziamo il gruppo Molle Cariche per la preziosa collaborazione.